Fontana,dati in linea con quelli di ieri - Lombardia

Fontana,dati in linea con quelli di ieri - Lombardia

La crisi del coronavirus e l'impegno della Regione Lombardia. Il Governatore ha quindi sottolineato come l'ordinanza emessa da Regione Lombardia sia "la più restrittiva che le norme ci consentono" e ha aggiunto: "Si è trattato di una decisione unanime, dopo aver sentito i sindaci, ma anche gli stakeholders del patto della competitività: abbiamo assunto questa ordinanza convinti che sia la cosa giusta da fare e che sia l'unica strada sia far capire alla gente che deve rimanere a casa". I dimessi sono arrivati a 5.800 circa. In queste strutture verranno portati "quelli che si trovano nelle loro abitazioni e non riescono a creare una forma di isolamento". In provincia di Cremona sono 2895, nel Comasco 510, 60 piu' di ieri, nel Lecchese sono aumentati di 54, nel Lodigiano di 79, con 1772 contagiati in tutto.

Tra le misure previste anche lo stop dell'attività degli uffici pubblici (fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità), oltre che la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali e la chiusura delle attività degli studi professionali (salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza). "Non posso che dire grazie agli uni e agli altri", ha detto Fontana che ha anche detto che "all'invito formulato in maniera vibrante di ottenere medici da altre Regioni, hanno risposto in molti: da una prima stima oltre 1.500". Sono dati che "ci fanno ben sperare", ma bisogna aspettare martedi' per vedere se saranno confermati e per parlare di "controtendenza". Fontana, a proposito dei contagi e del calo significativo dei decessi, ha inoltre affermato che "i dati credo siano abbastanza in linea con quelli di ieri" (LA DIRETTA - LO SPECIALE - LA SITUAZIONE A MILANO, IN LOMBARDIA E IN ITALIA).