Fidanzata Rugani: "Tampone solo per i vip? Trattamento uguale per tutti"

Fidanzata Rugani:

Alle 23 dell'11 marzo il club bianconero ha diffuso il comunicato ufficiale della positività di Rugani, primo caso di calciatore della Serie A reso noto.

In un secondo momento, TPI ha aggiunto questa postilla sulla data del tampone: "Chiesta nuovamente conferma di questa notizia a Michela Persico è emerso che, diversamente da quanto documentato nell'audio-registrazione dell'intervista di Gambino alla fidanzata di Rugani, il difensore della Juve avrebbe fatto il tampone la mattina di martedì 10 marzo, e sarebbe risultato positivo l'11 marzo".

I nuovi tamponi - Tutti tranne tre, ovvero Rugani e gli altri due bianconeri risultati positivi nei giorni successivi, Blaise Matuidi e Paulo Dybala.

Ma l'operazione potrebbe andare in porto anche a titolo definitivo, con la concessione però al club di Elliott di una più vantaggiosa rateizzazione del pagamento del cartellino che oggi può non valere oltre i 18-20 milioni. Per noi la situazione è stata diversa: ricordo che Daniele è stato il primo caso di un calciatore di Serie A, ed essendo io la sua campagna, lo hanno fatto anche a me. La procedura si svolse al J-Medical l'8 marzo (il giorno di Juventus-Inter, ndr), il giorno dopo, il 9, è arrivato il risultato. La fidanzata Michela Persico rivela a tpi.it il giorno esatto in cui è stato fatto il tampone al giocatore bianconero. I risultati del test sono poi arrivati qualche ora dopo, sempre quindi nella giornata di mercoledì, con l'ufficialità diramata in tarda serata. Ho ricevuto il tampone a casa, dalla struttura pubblica cui si appoggia la Juventus. A quel punto, quando ho saputo di Daniele, che non vedo da lunedì 9, anche io non mi sentivo granché bene.

E' poi lo stesso giornale che ha intervistato la Persico, Tpi, a precisare. Sono venuti a farmelo a casa, il personale sanitario pubblico a cui si appoggia la Società.

Tamponi con maggiore celerità ai VIP? Dove è stato fatto il tampone? "Questo non posso saperlo, io ti racconto quello che è accaduto a me, non so e non conosco dinamiche altrui, ma il trattamento è uguale per tutti".