Emergenza Coronavirus. Guarito il patron del Ludogorets: "Grazie ai medici che combattono"

Napoli piange il suo primo medico di base. "Proprio per questo motivo l'Amministrazione ha sempre dimostrato grande vicinanza a questa categoria il cui operato è fondamentale e insostituibile nello scenario della Sanità Pubblica; un ruolo così prezioso che andrebbe potenziato e valorizzato. Il Dottor Gaetano Autore era prossimo alla pensione e questo dettaglio rende ancora più amara la notizia, è morto in battaglia, e questo gli fa onore". Ricoverato e intubato da tre giorni presso l'ospedale "Santa Maria delle Grazie" di Pozzuoli, è deceduto nella stessa struttura sanitaria.

Struggente il ricordo della figlia Cristina, giornalista che vive e lavora a Roma da anni: "Ciao papà, hai messo la salute degli altri prima della tua". Il virus ti ha portato via da noi in una settimana, senza darci il tempo di capire, realizzare. Devo solo recuperare un po' le forze, ma voglio ringraziare lo staff sanitario che si è preso cura di me e di mia moglie.

"Assurdo che ai medici di medicina generale non siano fornite mascherine e guanti" ammonisce Barbara Preziosi di Italia Viva.

"Sono appena stata informata del fatto che anche i medici di Famiglia di Napoli hanno iniziato a pagare un altissimo tributo". Alla famiglia del dottor Autore va il nostro abbraccio sincero. "Si deve rendere il medico di famiglia un ufficiale sanitario, in grado di isolare casi sospetti e contatti stretti in casa, e attivare la contumacia, perché adesso le segnalazioni che facciamo alle Asl restano alle Asl, e il virus continua a circolare".