Coronavirus, scoperti i tempi di incubazione: "Non sono 14 giorni"

Coronavirus, scoperti i tempi di incubazione:

Più lungo ancora, ovvero di 9 giorni, il periodo di incubazione di chi si sarebbe ammalato con trasmissione oro-fecale del virus, magari mangiando insieme a delle feste. Per questo motivo sarebbe necessario allungare i tempi della quarantena per i soggetti positivi o per quelli che hanno avuto contatti con contagiati. Secondo una ricerca pubblicata sul British Medical Journal la gran parte dei contagi avverrebbe però negli ultimi tre giorni dei famosi quattordici di riferimento.

Il periodo di 14 giorni della quarantena è efficace? Per l'11,6% dei casi il periodo è stato più lungo.

"Secondo il gruppo di Xue Jiang - si legge sul Corriere - perché le misure di controllo siano più efficaci, è fondamentale arrivare a un periodo ottimale di quarantena e isolamento per circa il 95 per cento dei casi che sviluppino sintomi".

I ricercatori hanno analizzato i dati su 2015 casi confermati, tra cui 99 bambini, raccolti tra 28 province cinesi, alcuni dei quali ricoverati in ospedale, e altri no. Hanno cosi' potuto vedere che il periodo di incubazione e' oscillato da 0 a 33 giorni. I modelli matematici suggeriscono, conclude lo studio, che se gli adulti allungassero il loro isolamento di 4-7 giorni, arrivando quindi in totale a 18-21 giorni, si avrebbe una prevenzione e un controllo del virus piu' efficace. "Con l'attuale periodo di 14 giorni, secondo i ricercatori, si riuscirebbe a catturare solo l'88% degli infetti", rileva l'epidemiologa Stefania Salmaso intervistata dall'Ansa. Perché finora la comunità scientifica sembrava concorde nel ritenere che il Covid-19 si manifestasse in media cinque giorni dopo l'esposizione del soggetto al virus stesso. Un caso con un periodo di incubazione di 27 giorni era stato segnalato dal governo locale della provincia di Hubei il 22 febbraio.