Coronavirus / Roland Garros e Wimbledon ora sono in forte dubbio

Coronavirus / Roland Garros e Wimbledon ora sono in forte dubbio

Il Roland Garros, secondo slam della stagione a Parigi, che conclude la tournée sulla terra rossa europea, cambia data e slitta, dalla fine del mese di maggio a quello di settembre, in un'inedita veste autunnale che farà sicuramente discutere. Il torneo trasloca in autunno, si giocherà dal 20 settembre al 4 ottobre. Uno choc per gli appassionati che sono abituati a seguire il grande appuntamento sul rosso sul finire della Primavera. I preparativi per organizzare il torneo anche quest'anno proseguono. Ma dobbiamo agire con responsabilità, nell'interesse di tutta la società.

Con gli Us Open di New York che termineranno il 13 settembre, ciò vuol dire che ci saranno solo sette giorni di stacco prima degli Open di Francia, con tutte le ovvie problematiche che sorgeranno per i giocatori. La settimana scorsa era stato già annullato Indian Wells, in California ed è in forte dubbio lo svolgimento di Wimbledon che si dovrebbe giocare dal 29 giugno al 12 luglio. Si attendono tempi migliori. La Federcalcio locale, infatti, dopo la riunione del comitato esecutivo della RFU che si è svolta ieri a Mosca, ha annunciato la sospensione fino al 10 aprile di tutti i campionati, dalle serie maggiori a quelle minori compresi i tornei regionali. I giocatori sono fermi e c'è chi pensa che lo stop sarà ancora più consistente. Sarebbe inutile negare che sia il Roland Garros che Wimbledon sono in serio pericolo, con lo spettro cancellazione che inizia a circolare anche fra gli addetti ai lavori.