Coronavirus, riempiono i carrelli della spesa e tentano la fuga

Coronavirus, riempiono i carrelli della spesa e tentano la fuga

Continuano i disagi nei supermercati di Palermo per l'emergenza Coronavirus. Allo scopo di impedire episodi analoghi, ora polizia, GdF e carabinieri sorvegliano entrate e uscite. E ieri la Questura ha organizzato la presenza di reparti mobili davanti ad alcuni centri commerciali. E di situazioni assurde in queste settimana di spesa ai tempi del coronavirus sembrano essere ormai all'ordine del giorno: un paio di giorni fa, ad esempio, è stato pizzicato (e poi denunciato) un uomo nel parcheggio di un supermercato diverso dal suo Comune di residenza perché voleva corteggiare la cassiera. Questo, in meno di una settimana ha già raccolto migliaia di iscritti. Di qui il dispiegamento delle forze dell'ordine, che al momento controllano i tre centri commerciali più importanti di Palermo: il 'Conca d'Oro', 'La Torre' e il 'Forum'.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Leoluca Orlando. "Comprendiamo il difficile momento che l'intero Paese sta vivendo e ringraziamo le autorità per il pronto intervento odierno", si legge. Insieme alle richieste online oggi inizieranno anche le verifiche per accertarsi che gli stessi nuclei familiari non siano già fruitori di assistenza o che la domanda non sia stata presentata più volte.

Ed infatti su Facebook ci sono diversi gruppi che inneggiano alla rivolta.

L'emergenza Covid19 ha toccato in pieno l'Italia. Ma il fenomeno si estende oltre Palermo.

Bisogna tenere in vita la società.