Coronavirus, Piemonte attende l'AIFA per partire con sperimentazione Avigan

Coronavirus, Piemonte attende l'AIFA per partire con sperimentazione Avigan

Alla fine dei conti sembra averla avuta vinta anche la strategia di non lasciare nulla di intentato in questo momento di estrema emergenza per il coronavirus.

L'ultimo bollettino diramato oggi, domenica 22 marzo, dalla Regione Piemonte recita quanto segue: "La Direzione Sanità della Regione Piemonte ha invitato le Aziende sanitarie a manifestare la propria disponibilità alla sperimentazione del farmaco Avigan, secondo le indicazioni che verranno emanate domani dall'Agenzia italiana per il farmaco, in modo da favorire il coordinamento delle attività e il dialogo con le autorità nazionali".

Via libera alla sperimentazione dell'Avigan come farmaco possibile per la cura del coronavirus. Sono, tuttavia, dei dati incompleti e mancanti di informazioni essenziali (come quelle relative ai rischi, alla reale efficacia del farmaco nell'uso clinico e alla sua incidenza nello sviluppo della malattia). Ulteriori dettagli sulle modalità di somministrazione dello favipiravir saranno dunque svelate a breve.

Ultime notizie Corona: dal video registrato a Tokyo sino alle precisazione dell'Agenzia del Farmaco e le intenzioni di Zaia.

In Giappone sono state avviate le sperimentazioni cliniche su 80 pazienti positivi al coronavirus, sia le persone con sintomi lievi che gli asintomatici.

Come si legge sul Financial Times, negli anni passati, l'Avigan sarebbe stato ritirato per gravi effetti collaterali per le donne in gravidanza - con malformazioni sui feti - e per l'induzione in stati depressivi seri.

Tocilizumab Su questo medicinale, già utilizzato nel trattamento di altre patologie come l'artrite reumatoide, è in corso uno studio multicentrico di fase 2 sulla sua efficacia e sicurezza nel trattamento di pazienti con polmonite da COVID-19.

Anche il gruppo giapponese Fujifilm proprietaria dell'azienda farmaceutica Toyama Chemical che produce l'Avigan (tra l'altro usato in risposta allo scoppio del virus Ebola in Guinea) ha da dire la sua.

"Il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini - prosegue il Ministro - mi ha comunicato che la riunione del Comitato Tecnico-Scientifico di questa mattina, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l'impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia". Per valutare la sua efficacia e sicurezza nei confronti di Covid-19, Fujifilm prevede di avviare uno studio clinico in Giappone - ha detto Mario Lavizzari, corporate senior director Fujifilm Italia -. Non ci sono ancora certezze e non bisogna certo alimentare facili illusioni su questo nuovo farmaco.