Coronavirus, Papa: "Fate quello che il governo chiede per il nostro bene"

Coronavirus, Papa:

Città del Vaticano - "Alla pandemia del virus vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza".

Durante il discorso Bergoglio ha invitato tutti i cristiani a recitare insieme il Padre Nostro mercoledì 25 marzo 2020 a Mezzogiorno e seguire il momento di preghiera del 27 da lui presieduto con uno speciale Urbi et Orbi sul sagrato di San Pietro. La data non è scelta a caso, cadendo nella festa dell'Annunciazione, in prossimità della Pasqua: "Nel giorno in cui molti cristiani ricordano l'annuncio alla Vergine, possa il Signore ascoltare la preghiera unanime di tutti i suoi discepoli che si preparano a celebrare la vittoria di Cristo Risorto". "La vicinanza a tutti".

Da una parte, ha continuato, vi è la "saggezza" del cieco, "con un'argomentazione chiara, precisa" e perfino ironica; dall'altra vi è la posizione dei dottori della Legge che "sapevano tutte le leggi, tutte, tutte". E, al termine, ci sarà la Benedizione Urbi et Orbi, con la possibilità (secondo le modalità del nuovo decreto, data l'impossibilità di confessarsi direttamente con il sacerdote) di ricevere l'indulgenza plenaria. "Facciamo sentire vicinanza alle persone sole e provate, ai medici, agli operatori sanitari, agli infermieri, ai volontari. Invito tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l'Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera che Gesù Nostro Signore ci ha insegnato: il Padre Nostro". Venerdì 27 alle ore 18.00, invece, ci sarà un momento di spiritualità da piazza San Pietro a Roma, completamente vuota a causa dell'emergenza Coronavirus, presieduta da Papa Francesco, con l'esposizione del Santissimo Sacramento e sarà impartita a tutto il mondo l'indulgenza plenaria. "Preghiamo oggi per le persone che per questa pandemia stanno cominciando a sentire problemi economici", ha detto all'inizio della celebrazione della messa a Santa Marta, trasmessa via streaming, "perché non possono lavorare". La vicinanza ai poliziotti, ai soldati che sulla strada cercano di mantenere sempre l'ordine, che si compiano le cose che il governo chiede di fare per il bene di tutti noi.