Coronavirus, Italia in ginocchio: oggi 793 morti, 4821 contagiati e 943 guariti

Coronavirus, Italia in ginocchio: oggi 793 morti, 4821 contagiati e 943 guariti

Di questi 1.006 sono in Lombardia. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal commissario all'emergenza della Protezione Civile il numero di decessi è, nelle ultime ore, di 627.

Una giornata di sollievo quella di domenica 22 marzo, riguardo ai nuovi casi di Coronavirus in Italia. Vediamo quindi qual è la situazione nel nostro paese ad oggi. Si ritrovano con voli bloccati e frontiere chiuse.

Mentre l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) lancia un allarme per l'Africa, dove i casi continuano ad aumentare, negli Stati Uniti e nel Regno Unito si osserva un balzo in avanti nei contagi e nei decessi.

Il più alto numero di morti dall'inizio dell'epidemia. "Questo - ha detto il presidente della Società italiana pediatria Alberto Villani durante la conferenza stampa - deve rasserenare moltissimo genitori e nonni, devono sapere che non è un problema pediatrico, quando ci sono sintomi va interpellato il pediatra e con lui stabilire il da farsi".

Sono solo teorie ipotizzate da una parte dei ricercatori, ma tutti concordano che è in arrivo il "picco" de contagio. Chi lo fa viene denunciato. In Portogallo si sono superati i 1000 contagi con un incremento del 30% nelle ultime 24 ore, le autorità avevano già proclamato lo stato d'emergenza per ridurre spostamenti e contatti tra la popolazione. Di conseguenza, il premier Conte, agendo in virtù dell'articolo 16 della Costituzione, che permette l'annullamento di alcune garanzie costituzionali in caso di grave pericolo sanitario e per la sicurezza, adotta provvedimenti straordinari senza gli opportuni passaggi parlamentari, che consentano il dibattito tra le forze politiche come è naturale e necessario alla dialettica democratica di un grande Paese come l'Italia. "Quindi sono due scenari di pazienti diversi - chiarisce -.Vuol dire che molti asintomatici che non hanno gli anticorpi e che sono positivi con il kit non si trovano". Il governatore, così come il presidente della Lombardia Fontana, spinge per un inasprimento delle misure di prevenzione.