Coronavirus, in Svizzera 60 morti e 7.014 contagi

Coronavirus, in Svizzera 60 morti e 7.014 contagi

Lo ha ha reso noto l'Ufficio federale della sanità pubblica citato dalla Radiotelevisione svizzera. In Ticino, in particolare, la situazione è "drammatica" e "cominciano a mancare i posti letto" negli ospedali. Stando all'Ufsp nel suo consueto bilancio giornaliero, 3.438 contagi sono stati confermati e 450 sono ancora in attesa dopo un primo risultato positivo. I decessi legati al Covid-19 sono 33, secondo l'Ufsp, mentre stando a calcoli dell'agenzia Keystone-ATS, basati sui dati cantonali, oggi a mezzogiorno si contavano 39 morti, di cui 15 in Ticino e 1 nei Grigioni. "Per molte persone si tratta di una questione di sopravvivenza", ha dichiarato Koch. "La Svizzera sta subendo in pieno l'ondata di casi di coronavirus".

I nuovi casi di contagio registrati sono 127, per un totale di 638 casi positivi cumulativi a partire dal 25 febbraio 2020.

Lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) comunica che in Ticino nelle ultime ventiquattro ore è stato registrato un decesso legato al COVID-19, rientrante nella categoria delle persone vulnerabili. "A loro è data facoltà di chiudere singole aziende se dimostrano che le distanze non possono essere rispettate, ma non possono chiudere tutte le aziende di principio". Dopo il Ticino, con 178,6 casi ogni 100'000 abitanti, i più colpiti sono Basilea Città (122,7) e Vaud (115).

Si ricorda che il Coronavirus può colpire anche le fasce adulte e più giovani della popolazione.