Coronavirus in Sicilia: 282 positivi, 12 guariti

Coronavirus in Sicilia: 282 positivi, 12 guariti

"Sarebbe incomprensibile escludere i vigili urbani dalle forze dell'ordine autorizzate a effettuare i controlli su strada proprio nel momento in cui i contagi aumentano e si invitano i cittadini a restare a casa", è l'allarme lanciato da Nicola Scaglione, rappresentante del sindacato.

Ad oggi risultano ricoverati 210 pazienti (27 a Palermo, 105 a Catania, 17 a Messina, 1 ad Agrigento, 11 a Caltanissetta, 18 a Enna, 6 a Ragusa, 17 a Siracusa e 8 a Trapani) di cui 42 in terapia intensiva, mentre 169 sono in isolamento domiciliare. Ma per essere "validati" c'è bisogno della conferma dello Spallanzani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana, che raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. "Questi soggetti - ha detto Razza - potranno essere inseriti in un piano di reperimento di risorse umane in pianta stabile, perché abbiamo il dovere che queste persone finita l'emergenza si possano stabilmente impiegare nel sistema sanitario: l'emergenza coronavirus non può assolutamente creare un ulteriore sacca di precariato".

I contagiati dal coronavirus arrivano a quota 379, 39 in più rispetto a ieri.

Nella notte intanto è arrivato in Sicilia "un importante carico della Protezione civile nazionale di mascherine Ffp2" e intanto "ieri sera la giunta si è riunita autorizzando una grande commessa per dispositivi di sicurezza".

Nel nostro Paese si contano ora 33.190 malati.

Il numero di vittime in Italia per coronavirus ha superato quelle complessive della Cina: 3.405 morti (con un incremento rispetto a mercoledì di 427). Quattro persone sono risultate positive al Covid-19 nell'Irccss 'Oasi Maria Santissima' di Troina.

Il sindaco di Troina, Fabio Venezia, con un'ordinanza, ha requisito l'hotel Costellazioni della Cittadella dell'Oasi per predisporre un cordone sanitario e permettere l'isolamento dei pazienti che si trovano attualmente nelle strutture sanitarie Casa della Speranza, Villa Ester, Villa Giovanna e Villa Betania.