Coronavirus in Piemonte, consegnate le prime 10mila mascherine prodotte dalla Miroglio

Coronavirus in Piemonte, consegnate le prime 10mila mascherine prodotte dalla Miroglio

Sono arrivate all'Unità di crisi del Piemonte le prime 10 mila mascherine sanitarie lavabili, prodotte dall'azienda Miroglio Group, in esclusiva per la Regione Piemonte. La notizia è stata data direttamente dall'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, dopo che l'azienda albese ha confermato la possibilità di rispondere alle esigenze espresse dall'Unità di crisi. Le mascherine da mettere a disposizione di ospedali, operatori sanitari, farmacie e contagiati in isolamento domiciliare sono diventate un bene di prima necessità.

Anche la Artemisia (azienda che si occupa solitamente di abbigliamento intimo esternabile e tecnico) ha avviato la produzione di mascherine sebbene senza la certificazione ufficiale dell'Istituto superiore di sanità e Stefano Bottura, titolare e tecnico aziendale dell'azienda ha dichiarato a Il Sole 24 ore: "All'inizio ero restìo, perché sapevo di non poter produrre in tempi brevi un prodotto che potesse essere certificato come dispositivo medico".

Miroglio Fashion ha attivato con la massima urgenza una rete produttiva con i suoi partner façonisti dislocati in tutta Italia al fine di riuscire a realizzare le mascherine nel minor tempo possibile. La fornitura proseguirà a tamburo battente nei prossimi giorni, secondo il piano concordato con l'azienda albese, grazie anche al contributo dei due Dipartimenti Rotary del Piemonte. Altre cinquantamila mascherine della donazione della Comunità cinese sono già state distribuite in tutta la regione, in direzione di personale sanitario (complessivamente si tratta di 55 mila dipendenti). La distribuzione procederà senza sosta nei prossimi giorni.

Una volta a pieno regime, il Gruppo Miroglio punta a produrre 75mila mascherine al giorno.