Coronavirus: il bollettino di oggi, 743 morti

Coronavirus: il bollettino di oggi, 743 morti

Intervistato da Repubblica, il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha spiegato che i numeri non vanno presi con fede assoluta: "Il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile".

"Sono 894 i guariti che portano ad un totale di 8.326 persone guarite in Italia dopo aver contratto il Coronavirus. 3.612 sono le persone risultate positive al Covid 19 per un totale di 54.030". Ieri l'aumento dei guariti era stato di 408. Aumentate anche le vittime salite a 6.078. Risultava cresciuto anche il numero dei guariti giunto a 7.423.

"Sono positivo al Covid-19". Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento.

Le zone più colpite da questa insidiosa fase di maltempo saranno le estreme regioni meridionali, dove avremo gli effetti più diretti del ciclone depressionario, il cui centro si formerà proprio a ridosso della Sicilia. Continuerò a seguire i lavori dell'ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche.

Guido Bertolaso, consulente del presidente della Lombardia Attilio Fontana per l'emergenza coronavirus, è risultato positivo al tampone. Da un lato questo ci conforta, dall'altra ho preoccupazioni dopo aver letto alcuni giornali del Sud che oggi mostravano strade piene di gente che non vediamo in altri contesti. Il nostro sforzo è che nelle regioni del Sud non si riproducano le curve delle regioni del Nord. Nelle prime settimane e' stato il caos.

Questa è una settimana decisiva.

Borrelli, dunque, ribadisce quanto siano importanti i comportamenti sociali delle persone per contrastare la diffusione del virus. Questo, riporta la redazione de La Provincia Pavese, quanto accade nei territori di Vigevano, Voghera, Stradella e Pavia. A Vigevano la camera mortuaria è sempre piena, i posti sono pochi, mentre a Voghera è stato allestito uno spazio dedicato ai defunti che invece riesce ad accogliere tutte le salme anche nei giorni di picco.

Un incredibile episodio si è registrato nelle scorse ore a Montesilvano, comune in provincia di Pescara, in Abruzzo.

I contagi ed i numeri delle vittime pare abbiano subito una leggera deflessione. "E ciò che deve essere evitato".

"Il numero dei casi lombardi è stato subito soverchiante - ha spiegato Borrelli al quotidiano - i medici si sono buttati nella cura e non hanno avuto più tempo di fare indagini". "Non potrà più essere come prima".