Coronavirus, i nuovi dati della Protezione Civile: il giorno peggiore per l'Italia

Coronavirus, i nuovi dati della Protezione Civile: il giorno peggiore per l'Italia

Solo quelli risultati positivi al secondo test sono casi "confermati" e inviati alle autorità sanitarie internazionali (ECDC, OMS).

Per il coronavirus non poteva essere altrimenti, dato il meccanismo con cui si propaga: è stato calcolato che ogni persona trasmette il virus a 2,5 altre persone (il tasso di diffusione viene generalmente indicato con R0); che a loro volta lo trasmettono ad un numero complessivamente pari a 2,5 al quadrato; al passaggio successivo diventano 2,5 al cubo, e così via. I contagiati in provincia di Bergamo sono 5869 (+715), mentre a Brescia sono 5028, in crescita di 380 unità rispetto a ieri. Arrivano le risorse per nuovi posti letto ma non ci sono medici: la Regione Lombardia chiede aiuto ai paesi stranieri.

Su tutto il territorio nazionale sono stati intensificati i controlli delle Forze dell'Ordine: per chi non rispetta le ordinanze governative e regionali ci saranno multe salatissime e, nei casi più gravi, anche l'arresto.

Il nuovo provvedimento è in un'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. "Vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza".

Nella nuova stretta non rientra invece una riduzione dell'orario dei supermercati o la chiusura di quelli nei centri commerciali, ipotizzata in un primo momento e criticata da Matteo Renzi.

I casi complessivi di positività nel Lazio sono attualmente 823 e le vittime nelle ultime 24 ore sono state 5: si tratta di un uomo di 57 anni che era stato trasferito dal Policlinico Casilino allo Spallanzani; di due donne, una di 72 anni e l'altra di 92 anni, entrambe con patologie pregresse (Asl Roma 4); di una donna di 72 anni con pregressa patologia e di un uomo di 84 anni con patologie pregresse deceduti entrambi al Covid Hospital 2 Columbus. Lo ha annunciato il capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso del bollettino delle ore 18 sulla diffusione del coronavirus in Italia. Inoltre l'aumento del numero di tamponi (siamo arrivati oggi a 233 mila in tutt'Italia) sta consentendo di individuare molti positivi che non necessitano di ricovero ma che rimangono in quarantena e quindi contribuiscono a limitare il contagio.

"La fine delle misure di contenimento del Coronavirus estesa fino all'estate?"