Coronavirus, calano contagi Italia: in discesa anche in Calabria

Coronavirus, calano contagi Italia: in discesa anche in Calabria

In totale, sono stati effettuati su tutto il territorio nazionale 454.030 tamponi. I decessi sono 756, un dato ancora pesante seppure in deciso calo rispetto a ieri. Da inizio emergenza sono 10.779 le vittime. In terapia intensiva ci sono 1'319 pazienti (27 più di ieri), mentre i pazienti ospedalizzati non in terapia intensiva sono 11'152 (+15).

Il numero dei contagiati torna dunque a salire dopo il calo di ieri, sabato (3.651). Lo ha messo a punto un team composto da medici, ricercatori ed epidemiologi di varie università della Lombardia, con l'apporto scientifico della direzione sanità della Regione, ma anche di agenzie per la tutela della salute e la Fondazione Bruno Kessler di Trento. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante una diretta su Facebook. I casi totali di Coronavirus in Italia dall'inizio dell'epidemia si stanno avvicinando ai 100mila, con i 97.689 di oggi, con un incremento di 5.217 in un giorno (che include nuovi positivi, deceduti e guariti), che tuttavia è il più basso registrato finora, con una percentuale di incremento del 5,6%.

Capire a che punto siamo rispetto alla data di arrivo del picco non è facile, anche perché potremmo avere una risalita dovuta a nuovi focolai sfuggiti alla mappatura o a un meno stringente rispetto delle misure, ma in ogni caso ci sarà un giorno in cui la crescita si fermerà. "Si tratta di un dato molto importante". Lo ha affermato Luca Richeldi, direttore dell'Unità di Pneumologia al Policlinico Gemelli di Roma, intervenuto oggi alla Conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono "grandi cambiamenti nell'ordine del 10-15%" che dipendono dalle "misure messe in atto" e da un "sistema sanitario che sta rispondendo", ha sottolineato l'esperto. "Non dobbiamo abbassare la guardia".