Coronavirus, aumentano positivi in casa di riposo a Messina

Coronavirus, aumentano positivi in casa di riposo a Messina

Un appello urgente viene dalla segreteria provinciale Cisl-Fp (Funzione pubblica), con una raccolta di testimonianze rilanciata Flaviana Desogus a nome dell'organizzazione sindacale territoriale.

Salgono a quattro i casi di Coronavirus riscontrati nella casa di riposo di Cinaglio. I dati di questa settimana si fanno allarmanti.

"Mi risulta che ancora oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni dall'accertamento di un caso di infezione di Covid19 all'interno di una casa di riposo per anziani a Porto Torres, non sono stati effettuati i tamponi al personale in servizio, agli anziani residenti e ai loro familiari e ai medici di base che sono stati a contatto con loro - dichiara il primo cittadino - né dunque agli asintomatici, né a coloro che invece hanno riscontrato sintomi compatibili con l'infezione". Siamo consapevoli dell'emergenza sanitaria in atto che sta impegnando strutture e personale sanitario in modo eccezionale, ma non possiamo dimenticarci degli anziani fragili ricoverati in queste residenze.

E' grazie a loro se riesco, con le videochiamate, a tranquillizzarla e a rincuorarmi.

Mancanza che non può essere colmata dagli operatori sempre più sotto organico, con carichi di lavoro sempre più pesanti e turni di lavoro massacranti.

Penso che ci sia qualcosa di laicamente "sacro" nei gesti di chi sa stare accanto ai nostri grandi vecchi, una generazione di uomini e donne che ha fatto la storia di questo Paese ma che, drammaticamente, è la prima vittima del virus. La gravità del contagio tra la popolazione anziana è tale che anche il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute è intervenuto più volte nelle ultime settimane, citando tra le più colpite la casa di riposo Mombretto di Mediglia (Milano) con 44 decessi, pari a un terzo degli ospiti, la casa di riposo 'Fondazione Cecilia Caccia' di Gandino (Bergamo) con 40 malati su 150 ospiti, tutti considerati potenzialmente contagiati, la Rsa di Perledo (Lecco), con un focolaio con 32 persone positive tra ospiti e operatori. Ho bisogno di tutti i dispositivi di sicurezza pronti.