CORONAVIRUS. 17 i deceduti positivi al virus

CORONAVIRUS. 17 i deceduti positivi al virus

In questo scenario, andiamo a ricapitolare i numeri di Torino e provincia per quanto riguarda questo contagio: la speranza è di riuscire ad isolarlo ed interromperne la diffusione rimanendo ognuno nella propria abitazione, come da decreto, sino al 3 aprile.

Il Piemonte avrà presto cinque laboratori abilitati ad effettuare l'esame del tampone per la ricerca del Coronavirus. "Faremo un rendiconto della situazione nella nostra regione - ha annunciato l'assessore alla Sanità Luigi Icardi - Porteremo anche le istanze del nostro territorio, comprese quelle delle aziende, degli alberghi, dei ristoranti e delle attività commerciali".

Nell'ambito dei provvedimenti adottati dall'Unità di Crisi della regione Piemonte per ridurre il rischio di contagio da Covid 19, le attività relative al Programma regionale di screening oncologico "Prevenzione Serena" sono sospese dal 9 marzo. Complessivamente, quindi, salgono a 50 i casi di positività al test sul coronavirus covid19 in Piemonte. "Il desiderio è quello di tornare alla normalità il più in fretta possibile, e al momento non è una cosa così impossibile, ma la salute dei cittadini viene ovviamente prima", queste le parole rilasciate dal presidente Cirio. Ieri sera i contagiati erano saliti a 53, due in più rispetto a domenica, ma solo per uno - il primo torinese ricoverato dal 21 febbraio all'Amedeo di Savoia - è arrivata anche la validazione dell'Istituto superiore di sanità. Il Presidente della Regione Piemonte ha però deciso, come anticipato ieri, di adottare una linea di maggior prudenza.

Localmente, anche le singole Aziende sanitarie stanno organizzando iniziative di solidarietà a sostegno dell'emergenza (il numero di conto corrente sarà pubblicato sui rispettivi siti delle aziende sanitarie). Ai familiari e agli infermieri dell'ambulanza che lo hanno soccorso sono state applicate le misure di prevenzione previste dal protocollo.

Dopo Nicola Zingaretti, anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio è risultato positivo al coronavirus. Sono stati sospesi gli accertamenti sui soggetti asintomatici, perché secondo l'Unità di crisi della Regione in questi contesti "il test non appare sostenuto da razionalità scientifica e potrebbe addirittura essere fuorviante".