Cecchi Paone su Gerry Scotti: "Lacrime? Non erano necessarie"

Cecchi Paone su Gerry Scotti:

Ha prima spiegato di non essere responsabile di quello che va in onda, poiché si limita a leggere un testo preparato dagli autori e poi ha detto che a parer suo, il prof Ascierto durante il confronto con Massimo Galli, ha mostrato una grande eleganza.

Non ci sono state le scuse del programma, ma quanto meno sono arrivate attestazioni di stima da parte del conduttore di Striscia la Notizia, Gerry Scotti.

In questi anni abbiamo imparato a conosce meglio Gerry Scotti sia da un punto di vista personale che professionale, essendo uno dei conduttori più apprezzati del panorama televisivo italiano. Ma se la stizza di Galli è magari passabile, perché relativa a chi, nello stesso campo e abituato alle medaglie si stizzisce di vederne una attribuita altrove e a chi di solito viene descritto quasi come un samaritano che cura in ospedali da campo tra una bomba e l'altra in zona assai disagiata, e tale deve restare "che le cure salvavita le scopriamo noi nell'eccellenza", incomprensibile, assurdo e vergognoso è il maramaldeggiare di Striscia.

Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, ecco che l'attenzione mediatica oggi si concentra sull'animo sensibile di Gerry Scotti e il modo in cui riesce a commuoversi quando il conduttore si sofferma a parlare del padre.

La risposta positiva di Alessandro Cecchi Paone, di certo, non si è fatta attendere anche in questo caso. E proprio sul socil network si legge: "Non bevo più Caffè Borbone dopo che il tuo testimonial Gerry Scotti si è divertito per "contratto" a sbeffeggiare e ridicolizzare il nostro Ascierto". Ci sono personaggi televisivi che restano uguali a se stessi per sempre.