Cagliari, polemica per i manifesti sul Coronavirus del sindaco: "Terrorismo"

Cagliari, polemica per i manifesti sul Coronavirus del sindaco:

Il tutto è accompagnato da uno slogan: "Meno usciamo, prima ne usciamo". Lacampagna contro il Coronavirus voluta dal sindaco di Forza Italia Paolo Truzzu ha suscitato molte polemiche, dividendo la cittadinanza tra chi appoggia e chi trova inaccettabile una simile "colpevolizzazione" del cittadino.

Si è subito scatenata la bufera sui social.

Manifesti choc a Cagliari per 'invitare' le persone a non uscire di casa con inevitabili attacchi al sindaco Paolo Truzzu che li ha fatti affiggere in tutta la città.

Da qualche giorno a questa parte, a Cagliari sono apparsi dei manifesti che invitano la cittadinanza al rispetto delle regole contenute nel decreto del governo.

La Consigliera scrive poi chiedendosi a chi fossero rivolti quei messaggi, se siano o meno un tentativo di colpevolizzazione nei confronti dei comuni cittadini: "A chi sono rivolti esattamente questi messaggi?". Ma il problema sono gli altri che rischiano di vanificare il lavoro di tutti. O a chi ci consente di mettere il cibo sulle nostre tavole?

Ora che nell'Isola sono 442 i pazienti positivi al Covid-19, con 21 nuovi contagiati e 3 decessi solo nelle ultime 24 ore, per un totale di 18 morti e 12 guariti dallo scoppio dell'emergenza, sono state approvate nuove strategie per limitare la diffusione del contagio nella popolazione. Così il sindaco di Cagliari ha definito chi lo ha criticato "Sapevo che sarei stato attaccato, che avrei ricevuto gli insulti", spiega, "ma voglio che, passato lo choc iniziale, si possa riflettere". "Quando mio figlio è stato contagiato, ho capito che dovevo rinunciare a quella spesa inutile". "Mi preoccupo - spiega il sindaco - che tutti, oggi e domani, siano in ottima salute". Senza nessun intento di criminalizzazione dei cagliaritani, come qualcuno, dedito più alla propaganda e alla mistificazione, ha voluto far credere. A fronte di un dato nazionale che lo fissa al 9% - sempre altissimo se pensiamo che è doppio di quello registrato in Cina - in Sardegna abbiamo un drammatico 27%, triplo del nazionale, che indica l'esistenza di ben 133 medici malati. "L'ho sempre detto e li ringrazio". ". Infine ha sottolineato come questa campagna non sia costata un euro al comune, come le affissioni: "Tutto gratis"".