Briatore confessa di essere il primo contagiato di Coronavirus

Briatore confessa di essere il primo contagiato di Coronavirus

Ho fatto lastre e TAC dalle quali si vedeva un'ombra nei polmoni. "In quel periodo, era fine dicembre, avevo la febbre altissima e problemi respiratori - dice l'imprenditore di fronte a una Myrta Merlino sbigottita -".

Flavio Briatore - che nei giorni scorsi se l'è presa via social col premier Conte per non aver gestito con abbastanza fermezza l'emergenza - ha confessato che a suo avviso avrebbe avuto il Coronavirus già a dicembre (il primo paziente contagiato in Italia è stato annunciato ufficialmente il 22 febbraio). Non capivamo col mio medico cosa stesse succedendo.

Ha aggiunto: "Col senno di poi, io sono stato un po' il pioniere del Coronavirus". Sempre durante il collegamento con L'aria che tira, Briatore ha sottolinearo: "Credo che tutti quanti abbiano sottovalutato il Coronavirus. Con la Tachipirina la febbre scendeva di 3-4 gradi, ma sono stato fortunato, nessuno dei miei cari (della mia casa, testuale) ha preso il virus". L'Organizzazione Mondiale della Sanità, a gennaio, ha avvertito tutti gli Stati di prepararsi, spiegando che ci sarebbe stata un'epidemia. "C'è stato un grosso errore, non solo da parte della politica italiana".

La conduttrice chiede a Briatore se fosse stato in viaggio sul finire del 2019, spinta dalla curiosità: "Sono stato a Dubai e nel medio oriente ma quando sono stato male non ho avuto bisogno di ossigeno".

Ha concluso Briatore: "Non credo che nessun Ministro della Salute o collaboratori italiani, spagnoli, francesi, tedeschi siano andati a vedere cosa stava accadendo".