Beppe Fiorello: "Tre giorni di lutto nazionale"

Beppe Fiorello:

Bergamo chiede aiuto: c'è bisogno di medici, infermieri e respiratori. "Dobbiamo fare tre giorni di lutto nazionale, rispetto per i morti e le loro famiglie, social sì ma senza fare festa". A scriverlo su Twitter è Beppe Fiorello in riferimento alle immagini, circolate nella serata del 18 marzo, del corteo dei mezzi militari con le bare dei pazienti ricoverati a Bergamo e deceduti a causa del coronavirus.

Eppure nei commenti, accanto a chi condivide la richiesta di Fiorello, ci sono molti che non sono d'accordo e difendono comunque la libertà di poter continuare a cantare, per esorcizzare la paura e l'angoscia, soprattutto per i bambini. Anche per rispetto per coloro cui, a differenza di quanto avviene per chi vive lontano dalle linee del fronte lombardo, il virus sta realmente squarciando le famiglie, strappando vite ai propri familiari, provocando un dolore che - per fortuna - la maggior parte di noi può solo immaginare.