Usa, fino a 600mila dollari per una cena con Trump

Usa, fino a 600mila dollari per una cena con Trump

"I tweet del presidente Trump rendono impossibile svolgere il mio lavoro". Trump ha preteso nei giorni scorsi che il Dipartimento della giustizia ritrattasse la decisione dei suoi procuratori.

Sulla questione è intervenuto lo stesso presidente Trump che, nel corso di un'intervista a Fox News, ha risposto alla domanda se l'omosessualità di Buttigieg potrebbe spingere qualcuno a non votarlo. I quattro magistrati dell'accusa hanno quindi abbandonato il caso, in quello che è apparso chiaramente come un gesto di protesta per le interferenze politiche nella vicenda.

Nel ramo del Congresso con maggioranza repubblicana, ben otto senatori del partito del presidente hanno tradito la linea e votato a favore della risoluzione concepita per porre un freno all'azione di Trump, dopo il raid aereo in cui è stato ucciso il capo delle Guardie rivoluzionarie iraniane Qassem Soleimani.

Il vero timore tra le mura del Dipartimento della giustizia è dunque quello di una vera e propria epurazione e di una fuga in massa di decine di funzionari e procuratori federali, compromettendo tutta una serie di indagini e di processi che riguardano personaggi legati al presidente. Il primo a difendere Buttigieg, per quanto suo rivale nella corsa alla Casa Bianca, è stato l'ex vicepresidente Joe Biden, che ha dichiarato: "Avete appena sentito Rush Limbaugh, mio Dio, è parte della depravazione di questa amministrazione".

Il Senato statunitense ha approvato giovedì una risoluzione in cui limita i poteri di guerra del presidente Donald Trump. Tuttavia, come promesso più volte in campagna elettorale e poi ribadito a seguito dell'elezione, il magnate americano ha scelto di non incassare il compenso previsto dalla legge per chi ricopre l'importante carica. E nei prossimi mesi, con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali, la deriva autoritaria di Trump sembra destinata ad accentuarsi.