Usa alza dazi import aerei, salva Italia

Usa alza dazi import aerei, salva Italia

Nella revisione della lista dei prodotti colpiti dai dazi, infatti, non figurano i vini prodotti dai vigneti italiani, mentre restano confermate le sanzioni nei confronti dei formaggi, dei salumi e altri prodotti tipici della nostra tradizione. "Questo tuttavia non elimina le preoccupazioni per un settore che, secondo le recenti performance produttive, si trova con un mercato interno stagnante e legato mani e piedi alla spinta dell'export".

L'attenzione di Washington si è concentrata sull'inasprimento dei dazi, dal 10 al 15%, sui velivoli Airbus importati dall'Europa a partire dal 18 marzo (sulla base della sentenza Wto contro i sussidi pubblici europei al consorzio europeo). "Ottima notizia per i nostri agricoltori e ringraziamo il governo per l'efficace azione svolta a tutela del settore" sottolinea il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, che spinge per "avviare un negoziato diretto con gli Usa per raggiungere un nuovo accordo commerciale, che metta fine alle tensioni in atto".

Sospiro di sollievo per i produttori vinicoli senesi e toscani: gli Usa hanno modificato i dazi inizialmente paventati al 100%, che non colpiranno più le etichette di pregio nostrane.

Insomma, "abbiamo protetto l'economia italiana dall'aumento dei dazi da parte degli Usa". Lo dice il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano. "L'agroalimentare italiano non compare nella lista dell'Ustr americana appena pubblicata dei prodotti soggetti a dazi", afferma la ministra delle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova. "Sono stati colpiti altri Paesi ma non il nostro - ha osservato -. Un successo per il quale dobbiamo ringraziare gli Stati Uniti d'America che hanno accolto le nostre istanze, ascoltandoci e comprendendo le peculiarità di questa situazione spiacevole".

"Il lavoro fatto in questi mesi ha dato i suoi frutti". "Abbiamo scongiurato il rischio che le nostre eccellenze subissero danni irreparabili - ha precisato -. Ed avevo raccolto condivisione e disponibilità".

Il presidente Usa Donald Trump ha in qualche modo "graziato" l'Italia sui dazi. "Una buona notizia per tutto il settore", dice Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia. Ad esempio il succo di prugna che è uno degli alimenti utilizzati anche in cooking, è stato tolto dalla black list dei dazi ma sono entrati i coltelli da cucina importati da Francia e Germania.