Ue, ancora nessun accordo sul Bilancio Europeo

Ue, ancora nessun accordo sul Bilancio Europeo

"Sappiamo che questo bilancio europeo è un argomento molto difficile, una negoziazione molto difficile, soprattutto dopo la Brexit e il gap tra i 60 e 75 miliardi di euro".

Per quanto riguarda gli obiettivi climatici dell'eurozona, la proposta di bilancio 2021-2027 presentata dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, riporta degli specifici elementi chiave che condividono un punto in comune: fare in modo che tutte le spese dell'UE siano coerenti con gli obiettivi dell'accordo di Parigi, che mirano a limitare il riscaldamento globale a 1,5° Celsius rispetto ai livelli preindustriali di questo secolo. Il Consiglio straordinario dei capi di Stato e di governo si è chiuso con un nulla di fatto.

Nel corso di un vertice speciale tenutosi il 20 febbraio, la squadra negoziale del PE ha espresso la sua opposizione alla proposta del presidente Michel per il prossimo bilancio a lungo termine che secondo il PE risulta essere ben al di sotto delle aspettative del Parlamento europeo e di quelle dei cittadini. "L'ambizione europea - conclude la presidente del Cif - non ha bisogno di piccole risposte".

Ma le divisioni sono soprattutto all'interno del Consiglio, che vede i Paesi divisi in due fazioni.

I Paesi da convincere sono Austria, Danimarca, Olanda e Svezia, che vorrebbero una quota minore del Pil, con il Parlamento europeo che vorrebbe l'1,3%, mentre la Commissione ha proposto l'1,11% e Charles Michel ha proposto l'1,074%.

"Michel ha aggiunto che 'non e' stato possibile raggiungere l'unanimita" sul documento tecnico stilato al termine della lunga giornata di confronti bilaterali e multilaterali in vari formati. "Anche noi pensiamo che il livello totale del bilancio sia troppo alto, ma la Finlandia è sempre orientata al compromesso, è importante che tutti si rendano conto che serve un compromesso".

Il presidente Ue ha indicato anche che 'sono in gioco forti interessi degli Stati', che conta anche 'l'opinione dei parlamenti nazionali'. La PAC rappresenterebbe quasi 1/3 del bilancio europeo 2021-27 in base all'attuale proposta. Tutto rinviato, probabilmente a marzo. In cifre assolute si parla dunque di meno dei 1.094,8 miliardi della proposta precedente.

L'incarico a Italia, Portogallo e Romania, ha precisato Conte, è venuto "dalla stragrande maggioranza dei paesi che si riconoscono un un'Europa più ambiziosa, qualcuno li chiama 'i paesi della coesione'; io preferisco chiamarli, e l'ho detto ai colleghi, 'i paesi più ambiziosi'".