TG1 - Cina, città chiuse

TG1 - Cina, città chiuse

Si attestano a 21.558 i casi sospetti, mentre le guarigioni accelerano a 486. Nessun contatto con il mondo esterno e giornalisti visto che, subito dopo i controlli medici, saranno portati nelle loro stanze di albergo dove trascorreranno una quindicina di giorni. "Sono stati sotto pressione - ha aggiunto - e sono un po' stanchi da viaggio ma non appaiono particolarmente provati". Aveva 37.7 gradi e ora i sanitari stanno cercando di capire se sia stato contagiato dal coronavirus. Tra le misure: scuole chiuse fino al primo marzo, soltanto un membro della stessa famiglia ogni due giorni può uscire di casa per andare a comprare beni di prima necessità, è stato sospeso il trasporto pubblico, sono stati chiuse le piscine, i musei e i cinema. Massimo riserbo sulla nazionalità anche se il personale medico ha tranquillizzato sulle condizioni dei ricoverati.

Ma la situazione in Cina continua ad essere critica. E la Farnesina ha attivato i contatti per avere notizie sugli italiani.