Svizzera, passa con il 62% il referendum anti-omofobia

Svizzera, passa con il 62% il referendum anti-omofobia

Voto storico in Svizzera. I gruppo contro la riforma di legge sono riusciti a raccogliere 50.000 firme: quelle necessarie per indire il referendum che si è svolto nella giornata di ieri. La legge è stata approvata con oltre il 63% dei sì. L'esito del resto era stato anticipato dai sondaggi.

I voti favorevoli al referendum sono stati 1.413,609.

Il no ha prevalso nei tre piccoli cantoni "tedeschi" dell'Est e del Centro del Paese.

La nuova norma era sostenuta prima di tutto dalle comunità Lgbtq, mentre sul piano politico conservatori e populisti la contrastavano paventando il rischio di "censura" e di limitazioni "alla libertà di espressione e di coscienza". Il testo in votazione era appoggiato dal governo e dalla maggioranza dei partiti. La revisione di legge introduce esplicitamente nel Codice penale il divieto della discriminazione basata sull'orientamento sessuale, con lo scopo di proteggere le persone Lgbt. Quel che è invece certo è che da oggi ristoranti, alberghi, trasporti, cinema o piscino non potranno rifiutare l'accesso di qualcuno per il suo orientamento sessuale. "Continueremo a difendere i valori cristiani", ha detto dopo la sconfitta il presidente dell'Udf, Hans Moser. Il suo partito intende battersi in futuro contro il "matrimonio per tutti" e contro l'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali. Per il promotore della nuova norma, il parlamentare socialista Mathias Reynard, il sostegno popolare alla norma anti-omofobia è "un magnifico segnale" per tutte le persone interessate.

Il risultato odierno mostra che la società è sempre più rivolta a un'apertura: "È difficile combattere contro lo spirito del tempo", ha aggiunto, precisando che non si è mai trattato di dover scegliere di essere "pro o contro l'omosessualità".

È stato bocciato invece dal 58% dei votanti il secondo referendum per sostenere 'Più abitazioni a prezzi accessibili': ovvero la richiesta che la Confederazione adottasse soluzioni concrete contro il caro affitti.