Stalking, Giorgia Meloni testimone a processo: "Temo per mia figlia"

Stalking, Giorgia Meloni testimone a processo:

Non a caso, la leader di Fratelli d'Italia su Twitter ha scritto: "Le Sardine alla corte di Luciano Benetton, capo della famiglia che controlla Atlantia e Autostrade spa". Di sicuro la poca chiarezza in seno alla coalizione, turbata dalla sconfitta in Emilia Romagna (dove Salvini ci ha messo la faccia più di tutti gli altri), sta causando problemi a quello che dovrebbe essere lo schieramento dato in vantaggio nei sondaggi (vantaggio che almeno in Campania è molto risicato e a rischio).

"La notte non dormo, questa vicenda mi ha segnato".

Secondo la ricostruzione dei fatti, l'uomo, arrestato nel luglio scorso e oggi alla sbarra, avrebbe sostenuto che la bambina era sua e che la Meloni gliel'avesse strappata.

Giorgia Meloni, donna combattiva e politico audace, ha paura, perchè un uomo la sta perseguitando su Facebook, minacciando lei stessa e sua figlia di si tre anni. E penso che quel tasso di apprensione sia figlio del fatto che manca l'informazione - spiega la leader di Fratelli d'Italia -. Era falso. Chi ha infangato meschinamente la memoria di questa giovane, pur di nascondere le scomode realtà legate all'immigrazione clandestina, chieda scusa. Dopo la sua drammatica testimonianza in aula, Meloni ha ricevuto messaggi di solidarietà del ministro della Salute, Roberto Speranza, della deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda e da parte di Stefano Fassina. "L'intenzione dell'imputato infatti era quella di scoprire dove abitasse: "'Hai tempo tre giorni per venire dove sai, se non vieni sai cosa succede, vengo a Garbatella" le scriveva. Ma il mio modo di vivere è ovviamente cambiato. "Ho appreso dei messaggi minatori solo quando, più o meno in contemporanea, è stata allertata dalla Digos e mia sorella. Lui li pubblicava solo sulla sua pagina Fb", ha detto ancora la leader di Fdi.