Solinas: "Subito impegno Regione a trovare soluzioni per lavoratori Air Italy"

Solinas:

Siamo favorevoli ad una partnership pubblica privata.

"La procedura di liquidazione di Air Italy va fermata e trovare una soluzione che permetta di riprendere a volare", dice il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi.

Esecutivo, regioni e sindacati sono dunque disponibili a valutare una società pubblico-privata per salvare i quasi 1.500 posti di lavoro. E illustra le possibili soluzioni: "Cercheremo di portare avanti le interlocuzioni con la Regione Lombardia e Sicilia che hanno manifestato un interesse in questo senso, ma aggiungo anche la Corsica, che ha una sua compagnia già strutturata su questo modello". Apprendiamo che gli azionisti hanno confermato di voler continuare con la procedura della liquidazione in bonis, ma il Governo ha detto con fermezza che intende percorrere una strada che preveda l'utilizzo di un ammortizzatore sociale come quello previsto dall'articolo 44 del decreto Genova con la cassa integrazione per cessazione che consentirebbe ai lavoratori di avere una copertura economica per un periodo di più ampio respiro. Di fatto la chiusura è su Air Italy e nuovi investimenti potrebbero arrivare su un nuovo vettore. Bisognerà capire quali sono le intenzioni dell'azienda e puntare ad una soluzione che consenta una continuità lavorativa per i dipendenti ma soprattutto una continuità aziendale industriale in un mercato del trasporto aereo che oggi è in crescita. Fuori dal ministero, a Roma, in giornata hanno protestato al grido di "la liquidazione non è la soluzione. Le Regioni, insieme al Governo, possono garantire il proprio contributo per delineare un piano industriale alternativo in uno scenario che preservi, oltre al diritto ai collegamenti con i nostri territori, anche il primario interesse ad avere e mantenere in Italia competenze e conoscenze di un comparto strategico per l'intera economia", conclude il presidente Solinas. "Questo non significa - ha aggiunto - che il governo non abbia provato a immaginare alternativa al loro no". Ha invitato a "fare presto, e garantire continuità occupazionale ai lavoratori", anche il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio.