Sei Nazioni: la Francia vince ma l'Italia da segnali di vita

Sei Nazioni: la Francia vince ma l'Italia da segnali di vita

Un passo avanti rispetto al disastroso esordio contro il Galles, ma ancora un ko.

La seconda giornata del prestigioso torneo Sei Nazioni 2020 ha decretato un'altra sconfitta per il team italiano, che è caduto contro la Francia con il passivo di 35-22. I francesi sono andati in meta con Serin, strepitoso in azione personale, subendo però anche la realizzazione individuale di Bellini, che ha portato gloria agli azzurri ad un minuto dal termine.

Polledri e capitan Bigi si sacrificano placcaggio dopo placcaggio ma sono tutti gli uomini mandati in campo da Smith a non mostrare alcuna intenzione di arrendersi nemmeno quando la gara sembra ormai compromessa.

I francesi sfruttano al meglio i primi 20 minuti, portandosi sul 13-0 grazie alle mete di Thomas e Ollivon e a un piazzato di Ntamack. Buona la reazione dell'Italia, fino al 13-10: meta di Minozzi, trasformazione di Allan e punizione dello stesso Allan. Prima del riposo, pero', altro allungo dei padroni di casa, sino al 23-10 dell'intervallo: calcio di Ntamack, meta di Alldritt e tasformazione Ntamack. L'Italia non sbanda, anzi reagisce e cinque minuti più tardo Zani, da poco entrato per Bigi, finalizza una serie di pick-and-go tocca alla base del palo. Sul 28-17 l'Italia prova a ricucire, ma la meta di Serin al trentaquattresimo chiude i conti: nei secondi finali la terza meta italiana, innescata da Hayward e rifinita da un offload di Licata, non vale per smuovere la classifica ma per continuare a lavorare in vista del debutto interno del 22 febbraio all'Olimpico contro la Scozia. La meta di Bellini allo scadere (non trasformata) permette solo di rendere un po' meno amaro il punteggio. Note: giornata ventosa e fredda, 52.000 spettatatori circa.