Seconda vittima in Italia: morta una donna in Lombardia

La donna, 75 anni, è morta questa mattina: era stata ricoverata a Codogno ed era in attesa del risultato del tampone che sarebbe però arrivato dopo il suo decesso.

Il bilancioTra Lombardia e Veneto il numero di pazienti risultati positivi è di 29.

E' sempre più grave il quadro dei contagiati di Coronavirus: è di pochi minuti fa la notizia che c'è una seconda vittima dopo il 78enne deceduto nel Padovano.

La prima vittima è Adriano Trevisan, di 78 anni, è deceduto all'ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova, dove era ricoverato insieme con un'altra persona positiva al virus per precedenti patologie. Ventisette di questi, stando all'agenzia Ansa, risiedono in Lombardia, mentre due sono i casi accertati in Veneto.

In Lombardia, intanto, il sindaco di Sesto Cremonese ha comunicato che c'è un contagiato nel comune, caso che porta a 25 gli infetti nella Regione.

E si registra il sedicesimo caso in Lombardia, a Cremona, dove oggi sono state chiuse tutte le scuole.

Il bilancio dei morti a livello mondiale è ora, secondo il calcolo della Johns Hopkins University, a quota 2.360.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che presto anche in Veneto saranno adottate misure restrittive come quelle decise per 10 Comuni "a rischio" nel Lodigiano. Il totale dei casi confermati di contagi è salito a quota 77'662, mentre i pazienti guariti finora sono 21'029. Pare che questa fosse collegata ai casi di contagio partiti da Codogno, ma non esistono ancora dati precisi a riguardo. Il direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom, ha scritto su Twitter che nell'80 per cento dei casi il contagio da Coronavirus è lieve, nel 20 per cento critico; nel 2 per cento dei casi riportati, "il virus è fatale".