Scomparso Loris Azzaro, arbitri in campo con lutto al braccio

Scomparso Loris Azzaro, arbitri in campo con lutto al braccio

Erano circa le ore 6, sull'autostrada Aosta-Torino, quando il ragazzo ha perso il controllo della sua auto schiantandosi contro il guard rail. L'incidente, nel quale sono rimasti coinvolti altri 2 veicoli senza conseguenze, è avvenuto all'altezza di Volpiano. Sul posto è intervenuta la polizia stradale per gli accertamenti. Figlio d'arte e agente di polizia, il giovane di Aosta era sulla via dell'aeroporto di Torino.

A decidere il lutto nel mondo arbitrale è stato il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi per ricordare il giovane fischietto morto questa mattina. Nel 2012, a soli 17 anni, ha esordito in Promozione e, a 20, in Eccellenza; una carriera sportiva costruita su un indiscutibile talento e costellata da importanti traguardi: finali di Coppa femminile in serie D, di Coppa Italia in seconda e terza categoria e di Coppa Italia in prima categoria, semifinale di Coppa Italia d'Eccellenza e finale di Coppa Italia di Promozione. Una scomparsa che ha causato il dolore dell'Associazione Italiana Arbitri.

La notizia è stata data dall'Associazione arbitri sul proprio sito internet: "Aveva solo 25 anni e la passione per l'arbitraggio". Da lì sarebbe partito per la sede della gara come migliaia di arbitri fanno ogni settimana. "Non c'è altro da aggiungere, se non l'amarezza e il dolore di una giovane vita spezzata, mentre inseguiva un sogno", le parole dell'AIA. Loris, un giovane arbitro della CAI, allievo agente della Polizia di Stato, stava raggiungendo, in macchina, l'aeroporto. "Il Presidente Massimo Belló ed il VicePresidente Williams Monte, insieme ai componenti del consiglio direttivo sezionale, e a nome di tutti gli arbitri casalesi, esprimono alla famiglia di Loris ed ai colleghi della sezione di Aosta, profondo cordoglio e vicinanza".

Il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha espresso tutto il cordoglio del calcio italiano per la tragica scomparsa di Loris Azzaro: "La sua morte ci addolora e ci lascia sgomenti".

Grande cordoglio da parte di tutti i vertici della classe arbitrale, che si sono stretti intorno alla famiglia Azzaro. Su disposizione dell'Aia, in accordo con la Federcalcio, tutti gli arbitri di tutte le categorie impiegati nel fine settimana scenderanno in campo indossando il lutto al braccio.