Sanremo 2020, Achille Lauro è omosessuale? Il cantante fa una rivelazione inaspettata

Sanremo 2020, Achille Lauro è omosessuale? Il cantante fa una rivelazione inaspettata

Sony Music ha infatti precisato di avere un contratto in esclusiva con l'artista Achille Lauro, "per ogni sua pubblicazione discografica".

Achille Lauro ricoprirà il ruolo di Chief Creative Officer per Elektra Records Italia, l'etichetta fondata negli Stati Uniti nel 1950 da Jac Holzman e Paul Rickolt; l'annuncio è arrivato poche ore fa tramite i canali social dell'artista romano. Dal suo profilo Instagram ha annunciato di essere diventato "il nuovo Chief Creative Office di Elektra Records per l'Italia", leggendaria etichetta discografica che nel passato ha rappresentato band e artisti leggendari come The Doors e Jim Morrison, i Queen e altri artisti indimenticati e storici. Non si sono ancora spenti gli echi della sua partecipazione al recente 70esimo Festival di Sanremo con il brano "Me ne frego" e delle sue performance "trasformiste" con tutine e abiti griffati, bellissimi, portati sul Palco dell'Ariston seguendo un percorso di quattro serate a tema, ognuna con un proprio originale messaggio che ci stupisce ancora. La sua creatività e tutta la sua produzione artistica si riferiscono ad un modello nuovo nel settore della musica.

"Da questo momento le mie attività discografiche confluiranno nella ELEKTRA RECORDS e penso che questo sia uno dei più grandi successi per un artista della scena musicale italiana negli ultimi anni". "Fin dai nostri primissimi incontri abbiamo capito che il nucleo della nostra partnership sarebbe andato nella direzione dello sviluppo di nuovi progetti insieme". E allora chi è davvero Achille, vero nome Lauro De Marinis? Per Achille fu coniato il termine "samba trap" e se non resteranno i nomi, resterà una storia, per citare un suo verso.

Sanremo 2020, Achille Lauro è omosessuale? Il cantante fa una rivelazione inaspettata
Sanremo 2020, Achille Lauro è omosessuale? Il cantante fa una rivelazione inaspettata

Il post ha suscitato reazioni controverse da parte di Sony Music.

A dirimere la questione è quindi intervenuto il manager dell'artista, Angelo Calculli, che ha spiegato: "Achille Lauro non ha alcun contratto diretto con Sony Music bensì era concesso in licenza dalla De Marinis s.r.l. Non essendo un artista in cast, era tenuto solo a licenziare dischi". È dunque azzardato comunicare la titolarità della persona. Si evidenzia infine come tale informazione fosse già di dominio pubblico al punto che l'artista ha affrontato Sanremo palesemente senza il supporto di Sony Music e che, essendo nota la fine del rapporto con la stessa, ha ricevuto durante il periodo sanremese proposte da tutte le major di settore.

Finite le polemiche su Sanremo 2020, outfit e baci efebi, Achille Lauro torna al centro del ciclone per la vicenda che riguarda il suo contratto discografico in bilico tra Sony e Warner.