Pronto il ricorso del City contro la sentenza UEFA

Pronto il ricorso del City contro la sentenza UEFA

La Camera Giudicante ha anche riscontrato che, in violazione del regolamento, il club non ha collaborato all'inchiesta sul caso da parte della CFCB. Tremano quindi anche altre società europee.

Un precedente non depone affatto a favore del City e fa riferimento a quando accaduto alla Stella Rossa Belgrado che nella stagione 2014-2015 venne bandita dalla Champions League per violazioni di Financial Fair Play. Sanzione che è stata resa pubblica ieri e che nella forma e nella sostanza convalida quelle stesse accuse formulate dai vertici del calcio spagnolo: Manchester City "colpevole di aver seriamente infranto le regole del Fair Play Finanziario, aumentando i ricavi da sponsorizzazioni nei suoi conti presentati all'UEFA tra il 2012 e il 2016". Nel 2018 il capo investigatore dell'Uefa aveva presentato pubblicamente le sanzioni che intendeva infliggere al Manchester City prima ancora che fosse avviata qualsiasi indagine. Anche con il ricorso al Tas, l'eventuale penalizzazione non sarebbe rivedibile in sede di appello.