"Palermo non si lega": Matteo Salvini contestato in Sicilia

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, aveva definito la visita di Salvini nel capoluogo siciliano come "una provocazione". E non sfonda neanche Matteo Salvini, contestato ai mercati di Ballarò da centinaia di persone che si sono radunate in strada dopo aver appreso la notizia della presenza del leader della Lega, in Sicilia anche per incontrare il governatore Nello Musumeci. Salvini ha anche visitato il commissariato Oreto di via Roma.

Afferma: "Siamo qua per presenziare una città ed un quartiere, a Ballarò il segretario della lega nord non è più venuto, ci dispiace che non abbia potuto realizzare la sua narrazione in un luogo dove ci sono tante realtà sociali che operano da anni gratuitamente facendo volontariato. Salvini viene qua per consacrare la costituzione del gruppo parlamentare della lega nord e ottenere l'assegnazione di un assessorato, opera di puro trasformismo, considerando che a seguito delle elezioni non si era potuto costituire il gruppo della lega nord". Se fosse andato in un altro momento avrebbe dovuto spiegare ai negozianti perché il suo partito in consiglio comunale ha votato contro i provvedimenti proposti dalla Giunta per la copertura del mercato storico e per la realizzazione di alloggi popolari.

Poi Orlando attacca ancora: "Matteo Salvini ha perso una grande occasione per spiegare ai palermitani, ai residenti e ai commercianti di Ballarò le sue idee. Evidentemente dovendo scegliere fra twittare in modo compulsivo senza contraddittorio e confrontarsi coi cittadini, ha scelto una molto meno rischiosa fuga". Non tarda ad arrivare la replica dello stesso Salvini: "Perché un senatore della Repubblica non può andare a visitare un quartiere invitato dai cittadini di quel quartiere? Cosa c'è, la monarchia?". Io mi accontento dei sondaggi che danno la Lega al 33.3%. "La prossima volta andrò a Ballarò e poi lo dirò".