Nuovo stadio, Fiorentina: "Tempi lunghi e costi troppo alti"

Nuovo stadio, Fiorentina:

Detto che l'altra opzione presa a suo tempo in considerazione presentava difficoltà non certo inferiori - Campi Bisenzio, comune dell'area metropolitana di Firenze già intasato dal traffico a causa della presenza di numerosi centri commerciali - ecco che l'ipotesi che la Fiorentina possa abbandonare il progetto legato alla costruzione di un nuovo stadio è più che concreta e si accompagna ai legittimi dubbi di una tifoseria che teme che senza questo step fondamentale la proprietà possa rivedere le proprie ambizioni se non, addirittura, perdere interesse nei confronti del club.

La società aveva intenzione di costruire lo stadio a Novoli, nell'area Mercafir: nei giorni scorsi è uscito il bando per i terreni e le condizioni poste non hanno soddisfatto la Fiorentina.

Critiche verso Nardella sono arrivate da parte del capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale Jacopo Cellai, che ha accusato il primo cittadino di spegnere l'entusiasmo di Commisso e addossato la colpa di un progetto "nato male e gestito peggio" legato a Mercafir al PD.

Da quando ha preso in mano le redini della Fiorentina, lo scorso giugno, Rocco Commisso ha rivoluzionato tutto, o almeno ci sta provando.

"Sul centro sportivo voglio dire che sono stato li' oggi le cose vanno benissimo, con l'aiuto del sindaco. Se non si sblocca la Mercafir, l'area di Castello potrebbe tornare ad essere un'opzione da valutare".

Continua la discussione sulla realizzazione del nuovo stadio della Fiorentina. Ad annunciarlo la Fiorentina di Rocco Commisso attraverso una nota ufficiale.

Lo stesso Commisso ha dichiarato di non sapere se parteciperà o meno al bando, incertezza che ipoteca comunque una risposta negativa o comunque una partecipazione esclusivamente diplomatica per consentire al sindaco Dario Nardella di risolvere l'impasse senza troppi danni d'immagine.

Torna dunque in campo l'ipotesi restyling dell'Artemio Franchi, che a tutt'oggi si presenta come la più rapida, la più economica e la più conveniente anche per gli spazi da sfruttare commercialmente.

Non saremo noi a caldeggiare il cambio di nome, ma si tratterà probabilmente di un male necessario per consentire alla Fiorentina di sfruttare l'impianto come veicolo pubblicitario sull'esempio della Juventus, che ha affittato il nome del nuovo stadio alla compagna di assicurazioni Allianz per ben 75 milioni.