Nancy Pelosi contro Trump: strappa il suo discorso sullo stato dell'Unione

Nancy Pelosi contro Trump: strappa il suo discorso sullo stato dell'Unione

Quando il Partito repubblicano ha escluso la possibilità di sentire altri testimoni al processo in corso contro Trump per abuso di potere e ostruzione ai lavori del Congresso, si è capito che era questione di giorni: è solo un incidente di calendario il fatto che l'assoluzione formale arrivi dopo il discorso più importante del presidente, quello sullo stato dell'Unione. Brad Parscale, capo della campagna elettorale di Trump, ha costruito una grande mobilitazione in Iowa, dice che questa è soltanto "un'anteprima" di quella che sarà "la più solida, la più finanziata, la più organizzata campagna presidenziale della storia".

Washington - "Abbiamo raggiunto risultati incredibili, il nostro paese è di nuovo rispettato nel mondo".

"Il meglio deve ancora venire".

Le "promesse mantenute" I repubblicani applaudono a ogni passaggio del discorso in cui il tycoon, invece di tornare ad attaccare il tentativo di rimuoverlo dall'incarico, snocciola tutti i suoi successi: dall'accordo commerciale con la Cina ("abbiamo utilizzato la giusta strategia"), al boom dell'economia fino alla realizzazione del muro col Messico. Nel suo discorso, il presidente Usa ha toccato vari temi: dalla lotta al terrorismo all'immigrazione, dai programmi spaziali alla Nato.

La speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, strappa il discorso di Trump durante la conclusione del presidente. Del resto, lei lo aveva accolto in Aula senza ricorrere alla consueta formula di rispetto: "È un mio onore e privilegio introdurre il presidente degli Stati Uniti". "L'ho strappata? E' stata la cosa più cortese, considerando quali potevano essere le alternative", ha detto ai cronisti, alimentando ulteriormente la tensione. Il Congresso ha salutato saluta Guaido' con un applauso bipartisan.