Mirabelli: "Ibrahimovic non l’avrei preso. Maldini deve imparare"

Mirabelli:

Mirabelli, che già in passato era intervenuto per mettere in evidenza la bontà del suo operato, ha voluto sottolineare i risultati raggiunti all'epoca, tra cui l'approdo in Europa League e la finale di Coppa Italia con la Juve: "Quando c'ero io si sapeva chi comandava, non c'era confusione e i risultati si sono visti, il rimpianto è non aver avuto tempo".

Massimiliano Mirabelli, ex dirigente del Milan, ha parlato a Calciotoday.it di Paolo Maldini. "Una nuova rivoluzione sarebbe sbagliata, le voci destabilizzano l'ambiente e Pioli non lavora tranquillamente". Non vorrei però che sia solo una cosa momentanea, il peso non può andare tutto sulle spalle di un 38enne, seppure campione. "Ha dato qualcosa in più sicuramente, ma io non l'avrei preso".

"Chi ha giocato ad altissimi livelli non è detto che possa fare il dirigente".

Mirabelli ha inoltre aggiunto che "Maldini è alle prime armi e sta facendo la gavetta" e che "avrà bisogno di tempo per prendere confidenza con questo mestiere".

A chi dice che la sua gestione economica abbia messo in difficoltà il Milan risponde: "Questo lo dice chi non conosce i fatti". Noi abbiamo trovato una squadra da rifare con una sola sessione di mercato a disposizione, abbiamo dovuto acquistare 10 giocatori. "Poi abbiamo lanciato Gattuso come allenatore". E a proposito di medaglie, il dirigente si appunta sul petto anche quella della permanenza di Donnarumma fino a questo momento (e per nulla scontata a partire dalla prossima stagione): "Abbiamo rinnovato il contratto di Gigio e con un manager come Raiola non è facile, di questo ne ha beneficiato l'attuale società. Chissà se adesso verrà prolungato il rapporto contrattuale con il portiere...".