Milinkovic Savic: "Non pensiamo allo scudetto, ma se a fine stagione…"

Milinkovic Savic:

Il Sergente è carico, lo ha già fatto vedere in allenamento segnando un gol impossibile. Proprio il serbo, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato di questo scontro e delle ambizioni della Lazio. È ovvio che se dovesse vincere una squadra che non sia la Juventus - cioè l'Inter o la Lazio - darebbe al campionato un segnale del fatto che non c'è più l'egemonia della Juventus e questo renderebbe magari anche il prossimo campionato ancora più bello e imprevedibile. Toccherà a noi, siamo a casa nostra. Vediamo che succede domenica, è una partita molto importante perché se finisce in parità non cambia nulla e tutto è incerto fino all'ultima giornata. La Lazio brutta e impaurita si è trasformata in un gruppo voglioso e vincente. Dopo il primo tempo con l'Atalanta? . Il mister ci ha detto due-tre parole, è cambiato qualcosa nella nostra testa. Da lì è iniziato il nostro cammino, adesso speriamo di rimanere su questa strada. Poi sul ruolo: "Ho cambiato un po' il modo di giocare rispetto all'anno scorso, la mia posizione è più indietro". Mi sento bene, cerco di fare sempre quello che mi chiede l'allenatore. Se finirà come come voglio, mi farò un tatuaggio…”.

Una combinazione perfetta che rende leciti i sogni scudetto: "Non ci pensiamo troppo ma ci proviamo, dato che siamo lì vicino".