Malagò: "Giusto fermarsi, dobbiamo allinearci alle posizioni del Governo"

Malagò:

Giovanni Malagò, presidente del Coni, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport sulla questione legata al Coronavirus e al rinvio delle partite in Serie A: "In questo momento il mondo dello sport non deve andare per conto proprio, deve assolutamente essere allineato in piena condivisione con le disposizioni dell'autorità vigilate". Ieri sera ci siamo adeguati, convinti che la valutazione fatta dal governo sia quella più giusta.

Avete pensato di anticipare le decisioni del Governo, proponendo di giocare a porte chiuse, per salvaguardare il calendario del calcio? "Era una delle ipotesi sul tavolo, ma sarebbe stato inelegante e scorretto a mio modo di vedere". Torino-Parma non sembrava rientrare nell'argomento. Ho sentito i dirigenti delle squadre coinvolte, le porte chiuse è stato preso in considerazione, ma ci sono delle problematiche. "E' un discorso però che riguarda le Prefetture". "Se ci sono delle competizioni in un luogo dove ci sono dei casi certi, è ovvio che lo sport si debba fermare". La salute è l'interesse primario, ci si augura di migliorare la situazione il prima possibile.

"Ci sono degli interessi primari, tra cui la salute, che non coinvolge solo la persona che va allo stadio". Si naviga quasi a vista, day by day, e non sono io che posso darvi risposte. Non ci sono certezze: l'obiettivo, ovviamente, è di ripartire al più presto. "Si sarebbe creato anche un problema di ordine pubblico". "È chiaro che a fine febbraio ti ritrovi con un problema del genere, con calendari così compressi, è difficile trovare soluzioni alternative".