L'Inter vince contro Beckham in tribunale: Inter Miami costretto a cambiare nome

L'Inter vince contro Beckham in tribunale: Inter Miami costretto a cambiare nome

E proprio per quella richiesta i nerazzurri hanno contestato la scelta del nome del club di Beckham.

Le immagini e le emozioni della straordinaria vittoria in rimonta nel derby ancora negli occhi, l'Inter ha cominciato la settimana in corso nuovamente da prima della classifica e con una ritrovata consapevolezza della propria forza dentro e fuori dal campo.

Va all'FC Internazionale il primo round legato alla disputa sull'utilizzo del marchio "Inter", che coinvolge il noto club nerazzurro e l'Inter Miami, club statunitense che si prepara a partecipare per la prima volta nella sua storia alla MLS, il campionato di calcio degli USA. Il club statunitense potrebbe essere costretto a cambiare nome, visto che l'ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti ha deliberato in favore dei nerazzurri che si erano mossi per ottenere l'esclusività del nome anche in chiave marketing.

La squadra di Beckham esordirà a marzo, ma a questo punto lo dovrà fare con un altro nome.

"Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle". Tra questi appunto il club fondato da Beckham insieme ai fratelli Mas e l'imprenditore giapponese Masayoshi Son nel 2018 e a cui sono stati accostati nel tempo nomi clamorosi quali Lionel Messi e Luka Modric. L'Inter Miami, che nella causa è rappresentata dalla Major League Soccer, in precedenza si era già rifiutata di modificare l'abbreviazione, sostenendo che "Inter" fosse un termine generico. Troppo simile, per i vertici nerazzurri, perché possa coesistere con il proprio marchio e così l'Inter (di Milano) cita in giudizio l'Inter (di Miami).