La famiglia Regeni: "Patrick, come Giulio, merita onestà e determinazione. Non chiacchiere"

La famiglia Regeni:

"Patrick, come Giulio, è un brillante studente internazionale e ha cuore i diritti inviolabili delle persone - proseguono i genitori di Giulio e l'avvocato -. Non mi pare che sia arrivata".

"Non sappiamo perché Patrick sia stato arrestato", ha spiegato uno dei suoi avvocati, Wael Ghally, dalla casa delle famiglia del giovane egiziano. È la drammatica testimonianza che fa all'Ansa Amr, cittadino egiziano 29enne che vive e lavora a Berlino da qualche anno, amico di Patrick George Zaky, arrestato venerdì al Cairo e tuttora detenuto, in prima fila tra coloro che in tutta Europa ne stanno chiedendo la liberazione. Diverse associazioni si sono unite per chiedere l'immediata scarcerazione del ricercatore, Amnesty International ha lanciato una raccolta firme che in pochi giorni ha già raggiunto circa 40 mila adesioni.

"Chi ha torturato Patrick voleva sapere dei suoi rapporti con l'Italia e con la famiglia di Giulio Regeni".

"Siamo empaticamente vicini ai familiari e agli amici di Patrick dei quali comprendiamo l'angoscia e il dolore", aggiungono.

È stato arrestato all'aeroporto del Cairo Patrick George Zaky, attivista e ricercatore egiziano di 27 anni, partito da Bologna, dove frequenta un master in Studi di genere all'Alma Mater Studiorum, per trascorrere un breve periodo di vacanza nella sua città natale, Mansoura. Il 15 febbraio un giudice del tribunale di Mansura dovrà dare una risposta ai legali dell'ong Egyptian initiative for personal rights che hanno chiesto il rilascio immediato dello studente.

Nelle scorse ore intanto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha confermato l'attivazione della Farnesina nella raccolta di informazioni. L'atto, "per non dimenticare Giulio Regeni e la sua storia, per non perdere mai di vista il rispetto dei diritti umani anche nel piccolo di un'amministrazione comunale", è stato depositato ieri dalla consigliera di maggioranza. E a togliere i dubbi sulle modalità di detenzione di Patrick Zaky ci ha pensato la sorella, Marise George. Questo processo di conoscenza e di richiesta di giustizia però può essere portato avanti solo avendo un ambasciatore lì.

Quanto alla vendita di armi da parte di aziende italiane all'Egitto di al Sisi, Di Maio ha affermato che per quel che riguarda le fregate Fremm "nessuna vendita è stata autorizzata", mentre altre commesse del passato "non possono essere imputate a noi".

La procura egiziana ha ordinato per lo studente una custodia cautelare iniziale di quindici giorni, in seguito alle accuse che vanno dall'incitamento alle proteste alla diffusione di notizie falsi atte a danneggiare lo Stato.

Sul caso è intervenuto anche il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, per il quale Zaky deve essere "immediatamente rilasciato e restituito all'affetto dei suoi cari".