Juventus, Sarri svela: "Chiellini si è messo in campo da solo" - Sportmediaset

Juventus, Sarri svela:

Non mi ha messo pressione, me lo sono trovato accanto e si era già tolto la tuta. Maurizio Sarri doveva portare bel gioco, quello che, al contrario, ha fatto grandi i club allenati da un certo Pep Guardiola, oggi al centro della discussione Manchester City e che sarebbe pronto ad una nuova avventura al termine di questa, deludente, stagione in Premier League.

"Prestazione? Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo cominciato bene e poi abbiamo sbloccato il risultato". Chi è stato lasciato a riposo invece è Cristiano Ronaldo, per una scelta condivisa con il tecnico: "Cristiano oggi era giusto che si riposasse".

Emilio Andreoli  Getty Images
Emilio Andreoli Getty Images

Il suo compito è abbastanza complicato?

Nella volata scudetto la Juventus è ancora avanti, ma c'è margine di miglioramento: "Dobbiamo fare meglio in tutte le fasi, anche se ci servirebbe un po' di fortuna in più visto che abbiamo preso cinque pali nelle ultime due partite". Ronaldo è un centravanti che parte decentrato, abbiamo molte situazioni da sistemare. Cuadrado è in un buon momento e va sfruttato alto. Io non ho una preferenza distinta tra il 4-3-1-2 e il 4-3-3. Ramsey è in crescita ed inserito nei movimenti, è un calciatore che serve. Sono abituati a giocare molto più liberi da un punto di vista mentale e tattico. "Lui ha scavallato la fase di difficoltà, ha preso la strada giusta". La Juventus si conferma in testa alla classifica, ma Lazio e Inter sono lì: "Possiamo migliorare in tutto - ha ammesso Sarri - a livello difensivo abbiamo margini ma anche a livello offensivo, così come sulle palle da fermo". "Jurgen ha anche detto infatti che non segue il campionato italiano per questo non si rende conto del motivo per cui non abbiamo questo vantaggio - replica con un sorriso il tecnico bianconero -". Ha ragione Giorgio: dobbiamo concentrarci su di noi senza guardare le altre squadre. Non il modo migliore per avvicinarsi ai match di Champions e all'Inter: "In questo momento non sappiamo cosa abbia - ha spiegato l'allenatore - sicuramente è un acciacco all'adduttore, che delle volte può dare pure dei falsi allarmi".