Isolato il Coronavirus a Roma, è il primo Paese in Europa

Isolato il Coronavirus a Roma, è il primo Paese in Europa

L'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, la struttura sanitaria preposta a gestire l'emergenza Coronavirus, ha diramato poco fa un bollettino medico sulle persone ricoverate in osservazione e sottoposte ai test, e sulle condizioni dei due turisti cinesi in viaggio nella capitale, che sono risultate positive al virus. Lo ha detto in diretta tv il ministro della Salute Roberto Speranza durante una conferenza stampa all'Istituto Spallanzani di Roma. E l'Italia è il primo Paese in Europa a farlo.

"Il risultato ottenuto dai nostri virologi - ha concluso Marta Branca, direttore generale dell'INMI - è una ulteriore testimonianza dell'eccellenza scientifica dello Spallanzani, istituto dove la ricerca non è mai fine a se stessa, ma ha come obiettivo ultimo e concreto il miglioramento delle cure per i pazienti". "L'Italia - aggiunge il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani Giuspeppe Ippolito - diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca". Ora i dati saranno a disposizione della comunità internazionale.

"Sempre quando si scoprono dei virus nuovi il materiale di partenza cruciale e' il virus, perche' averlo a disposizione significa avere uno strumento per perfezionare la diagnosi e mettere in piedi test sierologici che ancora non ci sono e che significano la ricerca degli anticorpi, quindi la risposta delle persone all'infezione, anche in termini di risposta neutralizzante, ovverosia protettiva, capace di inattivare il virus", ha aggiunto Capobianchi.

L'isolamento del nuovo coronavirus, "significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione: ora sarà più facile trattarlo" ha sottolineato Speranza. Avere a disposizione nei laboratori il nuovo agente patogeno permetterà inoltre di studiare i meccanismi della malattia per lo sviluppo di cure e la messa a punto del vaccino. "La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, è già stata depositata nel database GenBank, ed a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale". "La grande professionalità dei nostri medici, biologi e ricercatori ci fornisce ulteriori strumenti di contrasto per fronteggiare questa emergenza sanitaria, e conferma la qualità e l'efficienza del nostro Servizio Sanitario Nazionale su cui dobbiamo continuare a investire".