Iran, al via le elezioni parlamentari

Iran, al via le elezioni parlamentari

Ma stando ai sondaggi, gli elettori, soprattutto i più giovani e secolarizzati nelle aree urbane, potrebbero disertare le urne: oltre a un'economia sempre più soffocata dalle sanzioni di Washington, all'aumento dei prezzi dei carburanti e alle decine di iraniani uccisi nell'abbattimento di un volo di linea vicino Teheran, ad alimentare la disillusione degli iranani ora c'è anche l'esclusione di migliaia di candidati riformisti, e il prevedibile squilibrio che questa determinerà negli equilibri politici del paese.

Recarsi alle urne e votare alle prossime elezioni parlamentari, in programma il 21 febbraio, è un "dovere" imposto dalla "fede" e vale per tutta la popolazione.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Video HispanTV A questo proposito, ha sottolineato che il fondatore della Repubblica islamica dell'Iran, l'Imam Khomeini, abbia prestato molta attenzione alle "elezioni tempestive" e "senza indugio", nemmeno un giorno, e ora lui Potete vedere che non c'è stato un divario tra le 10 precedenti elezioni e questa XI.ª del Parlamento, e ha sottolineato che "questo non è molto comune nella storia della democrazia, e nel nostro paese non lo era prima della Rivoluzione".

Come già anticipato, nel corso della campagna elettorale - andata avanti fino al 19 febbraio - si sono sollevate moltissime polemiche contro il Consiglio dei guardiani, l'organo che esercita un forte controllo sull'ammissione dei candidati alle elezioni in Iran. Questa volta, però, la situazione è opposta. Alle elezioni del 2016, il blocco riformista e l'ala centrista dei conservatori, tra cui i leader religiosi moderati, avevano ottenuto il 41 per cento dei 290 seggi parlamentari, segnando una battuta d'arresto per il blocco conservatore. Secondo Minou Mohrez, membro del comitato nazionale per le malattie infettive del ministero della Salute, è possibile che "il virus sia già presente in tutte le città dell'Iran". Tra le motivazioni addotte dal Consiglio, ci sono accuse di frode o appropriazione indebita. E' importante avere competizione e diverse voci rappresentate.

Per tutti i fenomeni appena analizzati, una vittoria dei conservatori e degli ultraconservatori appare sicura. Il suo consenso, in vista delle presidenziali dell'anno prossimo, rimane comunque in caduta libera.