Incontro storico tra i ministri degli Esteri di Cina e Vaticano

Incontro storico tra i ministri degli Esteri di Cina e Vaticano

Ma il colloquio di Monaco suggella al più alto livello la visione strategica che la Santa Sede ha sempre avuto nei confronti di Pechino, mai chiudendo porte, sempre tenendo aperti spiragli nei momenti più difficili, contestando e resistendo anche a chi all'interno della Chiesa critica i Papi, da Wojtyla a Ratzinger a Bergoglio, per la loro ostinazione ad offrire una possibilità alla Cina.

L'incontro tra mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, e Wang Yi, consigliere di Stato e ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese, è avvenuto ieri 14 febbraio a Monaco, in Germania, a margine della Conferenza sulla sicurezza 2020. Le parti, ricordiamo, non hanno relazioni diplomatiche e per parte sua la Santa Sede riconosce ancora la sovranità di Taiwan.

"Oggi è il primo incontro tra i ministri degli Esteri della Cina e del Vaticano", ha detto Wang Yi.

"Nel corso del colloquio, svoltosi in un clima cordiale, sono stati evocati i contatti fra le due Parti, sviluppatisi positivamente nel tempo", ha riferito un comunicato della Segreteria di Stato vaticana sull'incontro. Inoltre, si è auspicata "maggiore cooperazione internazionale al fine di promuovere la convivenza civile e la pace nel mondo e si sono scambiate considerazioni sul dialogo interculturale e i diritti umani". Una strada che potrebbe portare nei prossimi mesi il Papa in Cina. Un viaggio destinato a scrivere una pagina di storia importante per il Vaticano e Pechino.