Haiti, rogo in orfanotrofio: morti 15 bimbi

Haiti, rogo in orfanotrofio: morti 15 bimbi

Sono almeno 15 i bambini morti in un incendio che ieri ha distrutto un orfanotrofio di Haiti gestito da un gruppo evangelico americano senza scopo di lucro. "Sono profondamente devastato dalla morte dei bambini nell'orfanotrofio". Le fiamme hanno avvolto la casa per i bambini della Church of Bible Understanding di Port-au-Prince, ha spiegato Jennifer Melton, capo della protezione dei minori di Haiti per l'Unicef. I servizi di emergenza hanno impiegato più di un'ora a raggiungere l'orfanatrofio situato a Kenscoff, nell'area sud della capitale. L'Unicef ha sottolineato che i suoi operatori non avevano la licenza per gestire un orfanotrofio, secondo quanto risulta dall'ente haitiano per la sicurezza sociale (Ibesr).

Haiti è rimasto infatti un paese poverissimo dove il 60% della popolazione sopravvive con meno di 2,50 dollari al giorno: è per questo che molte famiglie mandano i figli in orfanotrofio, pur non essendo questi ultimi veri orfani, per poter dar loro cibo ed istruzione.

L'incendio, riferisce il portale 'Haiti Libre', è scoppiato nell'orfanotrofio della chiesa 'Comprensione della Bibbia' che si trova nella zona di Fermathe, nella regione occidentale di Haiti. Secondo la testimonianza di uno dei bambini, le fiamme si sono sviluppate a causa delle candele accese per mancanza di elettricità. L'orfanotrofio - l'Orphanage of the Church of Bible Understanding - non aveva più le autorizzazioni a lavorare già dal 2013, ospitava 66 bambini: era gestito da un'organizzazione religiosa no profit americana, e ospitava soprattutto neonati, infanti e bimbi sotto gli undici anni.