Gp del Vietnam, la F1 assicura: "Si correrà nonostante il coronavirus"

Gp del Vietnam, la F1 assicura:

Dichiarazioni che vanno in contrasto con le rassicurazioni di Brawn: "Il Gran Premio del Vietnam si dovrebbe svolgere regolarmente", ha dichiarato l'ex uomo Ferrari. A causa dell'epidemia del 2019-nCoV già nelle scorse ore è arrivata la decisione di rinviare il Gran Premio della Cina, in programma due settimane dopo (19 aprile) a Shanghai, GP che potrebbe essere spostato nella seconda parte di stagione con la speranza che l'allerta per il virus sia attenuata.

"Per il Vietnam, tutti i feedback che stiamo ricevendo sono un po' come il Regno Unito". "Ci sono stati alcuni casi di contagio, ma non parliamo di un livello tale da riguardarci".

Giovedì il Vietnam ha annunciato di aver messo in quarantena 10.000 persone nel comune di Son Loi, a 50 km a nord-ovest dal circuito Hanoi, per il timore della diffusione del virus. Il Ministero della Salute vietnamita ha comunicato che "a partire dal 13 febbraio 2020 verrà implementato con urgenza il compito di isolamento e quarantena dell'area epidemica nel comune di Son Loi che resterà chiusa per 20 giorni". Dopo il Gp cinese, sembra che in pericolo adesso possa esserci quello previsto in Vietnam, al debutto assoluto in Formula 1 che dovrebbe disputarsi due settimane prima, il 5 aprile.

Brawn ha aggiunto che la F1 sta cercando di trovare trovare un'altra data nel calendario per il Gran Premio di Cina, supponendo che la situazione dell'epidemia di virus migliori, ma ha ammesso che sarà "molto difficile".