Ghali, il mio viaggio personale dentro 'DNA' - Musica

Ghali, il mio viaggio personale dentro 'DNA' - Musica

Il primo a credere in lei?

Ecco le parole di Ghali, che ha confessato come sia stato proprio Fedez il primo ad aiutarlo, per poi voltargli le spalle con consigli davvero negativi! Tutto questo successo gli è valso un triplo disco di platino riconosciuto dalla FIMI, e non c'è dubbio che vorrà riconfermarsi con 'DNA'.

Nella canzone che dà il titolo all'album dice: "Ricordo quando mi dicevano non farai mai nulla e resterai per sempre nel buio in un angolo". I fatti risalirebbero ad alcuni anni fa quando Ghali si esibiva con la prima sua band, i Troupe d'Elite: "Il successo tardava ad arrivare e venivamo costantemente attaccati". Cosa potresti mai fare?Quale potrebbe essere il tuo messaggio? Fedez mi diceva: Guarda quali sono i riscontri... Cosa potresti raccontare agli italiani?

Oltre a ricordare i tempi passati Ghali ci tiene a ricordare che tra lui e Fedez anche al presente non c'è niente se non disistima. Il club come luogo di allegria, di vicinanza fisica fra le persone e chi si esibisce sul palco, è l'habitat naturale per chi ha bisogno di un rapporto diretto con i propri fan e chi reclama la libertà di sperimentare nuove, sorprendenti soluzioni. Un percorso diverso e che si distacca dalla 'comfort zone' al quale probabilmente si era ormai abituato e anche stufato.

Tra di voi non sono mancate frecciatine. Questo disco racconta le mille sfumature di un artista che nel suo variare fra mondi e sonorità riesce a restare sempre estremamente unico.

A differenza di Album, che era il risultato omogeneo di una collaborazione a due fra Ghali e Charlie Charles, le produzioni di DNA sono estremamente variegate e ad ogni traccia risulta in qualche modo distante, musicalmente, da quella precedente.