Germania, spari in due locali: undici vittime. Morto anche il killer

Germania, spari in due locali: undici vittime. Morto anche il killer

Undici in totale le vittime - compreso il killer e sua madre - e alcuni dei feriti sono in gravi condizioni. Ma non solo, infatti altre cinque persone sarebbero rimaste ferite in maniera gravissima. La scorsa settimana, la polizia federale ha arrestato dodici uomini, in sei diversi Laender federali, sospettati di far parte di un'organizzazione terroristica di estrema destra, che progettava attacchi e attentati a moschee, centri di accoglienza per profughi e scuole di quartieri a maggioranza musulmana. Non era noto alle forze dell'ordine e non era conosciuto come xenofobo, secondo quanto riferito dal ministro dell'Interno locale, Peter Beuth, citato dalla Bild, che ha poi confermato che il sospettato aveva un regolare porto d'armi ed era uno sportivo del tiro a segno. I locali presi di mira sono shisha bar, dove si fuma il narghilé.

La polizia è intervenuta sul posto con forze massicce, e sorvola la città con un elicottero: si cerca qualcuno che, stando a una testimonianza, avrebbe sparato da un'auto scura e potrebbe essere ancora in giro per le strade della città, che dista 20 km da Francoforte sul Meno. Prosegue sostenendo che ci siano basi militari segrete dove si tortura e si uccide e li invita "a combatterle adesso". La cittadina conta circa 100mila abitanti. Secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, i primi colpi sono stati sparati sparati a Kurt-Schumacher-Platz, una piazza centrale nel distretto di Kesselstadt. I presunti aggressori dell'attacco di Hanau sarebbero ancora in fuga.

Strage ad Hanau: almeno 9 morti. Il suo corpo sarebbe stato ritrovato nella sua abitazione, insieme con quello di una seconda persona. La zona è stata blindata in una serrata caccia all'uomo. Le indagini, per risalire alle identità del killer e alla matrice dell'attacco, sono tuttora in corso.