Formula 1, epidemia Coronavirus: GP rinviato

Formula 1, epidemia Coronavirus: GP rinviato

La decisione del rinvio del GP di Formula 1 in Cina è stata presa in seguito alla diffusione del nuovo coronavirus, che sta facendo parlare molto in tutto il mondo in queste ultime settimane.

Il Gp di Russia, fissato per il 27 settembre, tra Singapore ed il Giappone, ha già escluso lo scambio di date con la Cina.

Dopo il Gran Premio d'Italia del prossimo mese di settembre, che termina di fatto la stagione europea, la Formula 1 disputerà sette Gran Premi nell'arco di undici settimane, e l'inserimento di una data in più comporterebbe un impegno di tre o quattro gare consecutive in area intercontinentale. E' questa la notizia di oggi legata all'emergenza sanitaria mondiale.

Il Gp di Shangai, infatti, è stato al momento sospeso.

La richiesta di rinvio è stata presentata alla FIA dal promotore del Gran Premio di Cina Juss Sports Group.

La Formula 1 e la FIA continueranno a lavorare a stretto contatto con i team, il promotore della gara, il CAMF e le autorità locali per monitorare la situazione mentre si sviluppa; con tutte le parti che studiano la fattibilità di potenziali date alternative per il Gran Premio, più avanti nel corso dell'anno, se la situazione migliora.

Non ancora individuata una data di recupero. "Ci auguriamo di poter correre in Cina quanto prima possibile, esprimendo i nostri auguri per il meglio della popolazione locale in questo momento difficile". Andando indietro nel tempo, i primi Gran Premi a non essere disputati risalgono al 1955; dopo la strage di Le Mans i GP di Reims (Francia), Nurburgring (Germania), Bremgarten (Svizzera) e Pedralbes (Spagna) furono cancellati perché definiti non sicuri. Se poi si aggiunge che anche il GP del Vietnam potrebbe essere messo in dubbio per gli stessi motivi, allora in FIA e in Liberty Media avranno un bel da fare per riorganizzare un Campionato che appare tutt'altro che semplice.